Idee e ispirazione

Le 10 migliori etichette per abbigliamento del 2020

 Un cappotto con una prominente etichetta di marca nel colletto
La classifica aggiornata delle migliori etichette per abbigliamento del 2020.
Da Il team di DLS 2020-12-08

Le etichette per vestiti più esilaranti del 2020

Il 2020 è stato uno degli anni più intensi e imprevedibili di sempre e questo vale anche per le etichette in tessuto. Non ci credi? Dai un'occhiata alle 10 etichette per vestiti più divertenti dell'anno appena trascorso e mi dirai! A volte basta aggiungere un pizzico di ironia ed è tutto più semplice...

10. Etichetta taglia M

Né grandi, né piccole, le etichette taglia M sono proprio ciò di cui abbiamo bisogno: la giusta misura. Un po' come il concetto svedese del "lagom" tanto di moda in Italia negli ultimi tempi, che è un invito alla sobrietà, alla moderazione e ad una vita più equilibrata ed in armonia con se stessi. Se però fai fatica a contenerti e ami vivere con passione e sempre al 100%, ti rimandiamo al punto n. 9.

9. 100% cotone

Vivere al 100% significa essere capaci di cogliere sempre l’attimo, di godere pienamente del momento presente e di non rimandare mai a domani quello che potresti fare oggi. Ma è davvero possibile guardare sempre avanti senza mai tirare il freno?

Il cotone lo sa benissimo: è una delle fibre più resistenti: è leggero, morbido e assorbente ed ampiamente utilizzato nella confezione di biancheria per la casa e di capi di abbigliamento. Ma c’è un però.

Anche i migliori capi in 100% cotone si possono restringere e rovinare. Ecco perché è fondamentale leggere le istruzioni sulle etichette di manutenzione e, soprattutto, imparare a vivere anche ad una bassa velocità, lentamente, dedicando il giusto tempo al riposo quotidiano, al relax, alla cura di sé e del proprio corpo. Lo sappiamo tutti, anche i migliori capi si rovinano con il tempo e vanno trattati con delicatezza, onde evitare brutte sorprese, come puoi vedere al punto 8...

8. Pericolo di restringimento

Hai appena lavato quel maglione che ti piace tanto ed è uscito dalla lavatrice con un paio di taglie in meno… Ovviamente non è sempre e solo colpa tua. Il modo in cui i vestiti reagiscono durante il lavaggio infatti è legato anche al tipo di fibre, alla trama ed alle tecniche di produzione per confezionare i capi.

Ma c’è qualcosa che puoi fare per prevenire il problema: leggi sempre le etichette prima di lavare un capo di abbigliamento e segui le linee guida relative al lavaggio domestico, alla temperatura dell'acqua, al tipo di ciclo di lavaggio ed ai consigli sul ciclo dell'asciugatrice.

E se non è stata la lavatrice, sarà sicuramente colpa della quarantena!

7. Lavaggio a secco

Hai presente un cellulare bagnato o caduto in acqua? Se trovi questa etichetta per abbigliamento, sappi che l’acqua è il suo peggior nemico.

Nessuno sa bene di cosa si tratti né quali siano i solventi utilizzati (e forse è meglio rimanere nell’ignoranza!) o come vengono trattati i capi, ma il lavaggio a secco libera i tuoi indumenti dallo sporco più ostinato, assicurandoti un’igiene antibatterica, senza l’impiego di acqua.

Per non commettere errori, leggi sempre l’etichetta: il simbolo del lavaggio a secco è un semplice cerchio. Ed in caso di dubbi, rivolgiti alla tua lavanderia di fiducia.

6. XXL

Potrebbe sembrare un tentativo fallito di scrivere un numero romano, ma in realtà si tratta di etichette taglia extra extra large indicata per le taglie "forti", anche se noi preferiamo chiamarle "taglie comode".

Una taglia che è spesso difficile trovare soprattutto nelle grandi catene di abbigliamento. Eppure, tutti abbiamo diritto allo shopping, anche con qualche chilo in più!

Qualsiasi sia la tua taglia, noi amiamo il fascino delle figure curvy. Ricordati soltanto di non elemosinare sulla taglia, il pericolo di restringimento è sempre in agguato!

5. Una Taglia Unica

Immagina un prodotto standard che si adatta bene a tutti i casi e a chiunque, senza badare alle esigenze individuali.

Utopico, vero? Assolutamente sì, perché una taglia unica non esiste ed è limitante, non inclusivo ed un concetto tipico della moda low cost.

Noi ci ribelliamo ed inneggiamo alla bellezza della diversità!

4. Indossami sempre al primo appuntamento. Farai colpo

È una delle etichette per vestiti più originali e risolve il grande problema del primo appuntamento: cosa indossare?

Tra scelta dell’outfit perfetto, trucco e parrucco, si è sempre sull’orlo di un esaurimento nervoso il giorno del primo appuntamento, ma avere qualcosa portafortuna ti farà sentire più sicuro di te e farai colpo fin dal primo momento!

3. Può essere lavata sia dagli uomini che dalle donne #condividere il carico

Un messaggio per la parità dei sessi perché la lavatrice non è femmina e anche la mamma italiana più incallita è ormai stanca di dedicarsi alle faccende domestiche.

Lo svezzamento è finito da tempo, è arrivato il momento di condividere il carico!

2. Lavare quando è sporco

Un consiglio utile, ma anche un messaggio ecologista che invita al lavaggio solo in caso di sporco, evitando gli sprechi e prestando attenzione ai consumi.

Ottimizzare il consumo significa infatti salvaguardare l’ambiente e rendere più leggero il costo delle utenze domestiche.

Si consigliano lavaggi frequenti solo nei mesi estivi!

1. Questa etichetta non può essere rimossa ai sensi di legge se non dal consumatore

Le etichette per vestiti non sono più un optional visto che è diventato obbligatorio indicare la provenienza e la composizione dei prodotti, pena una multa che può andare da un minimo di 3000 euro ad un massimo di 20.000 euro.

A stabilirlo è una legge in vigore dal 2019 che tutela i consumatori a favore della trasparenza e dei prodotti di qualità, primo fra tutti il Made in Italy.

Te l’avevamo detto, le etichette non si toccano!