L'ascesa e il declino del cappello fedora

 Un bambino con il fedora e la lente d'ingrandimento
Un copricapo di lunga data ancora oggi molto popolare, più o meno.
Da Il team di DLS 2020-09-10

Che cos'è il fedora

Il cappello fedora è senza dubbio uno degli accessori più amati della moda che conferisce un tocco chic e glamour ad ogni outfit, caratterizzato da una falda larga e morbida che si può portare piegata di lato o in giù.

Attualmente il termine "fedora" genera qualche titubanza: sul celebre catalogo di vendita per corrispondenza Postalmarket (l'Amazon italiano degli anni '60) si presentava come cappello invernale realizzato nel tradizionale feltro di lana, mentre oggigiorno è realizzato in svariati materiali per le finalità più bizzarre. Prova ad acquistarne uno per la tua maschera di Carnevale o per tifare il tricolore!

Perché viene chiamato in questo modo?

 Attrice Sarah Bernhardt

Il cappello prende il nome dal personaggio femminile Fedora, interpretato dalla leggendaria attrice Sarah Bernhardt in una commedia teatrale del 1882 con lo stesso nome. Considerata la regina del travestimento in scena e leader del movimento protofemminista, il suo cappello diventa il simbolo del movimento stesso e un accessorio di moda nel mondo femminile. Tuttavia, il cappello non assomigliava alla sua forma attuale, creando una maggiore confusione su cosa si intenda realmente per copricapo fedora.

Quando nasce il cappello fedora?

Fedora diventa famoso negli anni Venti eclissando la popolarità del cappello "lobbia" dall'aspetto simile (da non confondere con il trilby), molto simile nella forma (o forse sono la stessa cosa, chi può dirlo?). Gli amanti di questi cappelli, infatti, ne discutono ancora su Internet, è impossibile quindi dare una definizione precisa.

Fino agli anni Trenta sono considerati uno stile unisex, poi diventano una moda prevalentemente maschile, resa famosa soprattutto dai divi di Hollywood. Ecco quindi che il fedora diventa il cappello tipico da "detective", da "mafioso" o da "cantando sotto la pioggia", ancora così presente nell'immaginario collettivo.

Il fedora rimane in voga fino alla fine degli anni Cinquanta, poi i sessantottini, con il loro rifiuto del perbenismo e una mentalità anticonformista, danno vita a una vera e propria rivoluzione culturale che interessa anche il design e la moda. Una generazione nuova si impone e i figli, che si vestivano come i genitori, lanciano nuove tendenze e nuovi look che segnano una rottura e dicono addio al cappello fedora per lasciare i capelli sciolti al vento e in libertà.

Il ritorno in auge di una moda passata... che non ritorna

Dopo che il celebre cappello fedora è andato fuori moda, riappare di tanto in tanto nella cultura popolare alla fine degli anni '20 con l'intenzione di riemergere come revival.

 Indiana Jones

1981 - Indiana Jones

Nei suoi giri per il globo alla ricerca di reperti e manufatti rari o introvabili, Indie indossa sempre il suo mitico cappello fedora. Eppure, nonostante tre film e quasi due miliardi di dollari di incassi, l'Indie non è riuscito ad imporre la moda del fedora. Tutti erano più interessati ad esercitarsi con la frusta in mano e a dichiarare che questo o quell’altro artefatto appartenesse ad un museo piuttosto che indossare cappelli retró!

 Michael Jackson

1988 - Michael Jackson

MJ ha fatto la storia del rock con la tuta e il fedora negli anni '80, ai tempi di Moonwalker. Abbiamo tutti dei bei ricordi di quel famoso lungometraggio, un film socialmente impegnativo contro la diffusione delle droghe nel mondo e soprattutto tra i bambini. C'è una scena alla fine in cui Joe Pesci colpisce ripetutamente una bambina che ha sequestrato e minaccia di iniettarle "buone droghe" con un ago ipodermico. È gratis su YouTube, se volete vedere con i vostri occhi.

Quel famoso cappello fedora bianco è uno degli indumenti più iconici di Michael Jackson e ha reso lo stile del Re del pop uno spettacolo tanto quanto le sue performance. Eppure, chi ha davvero il coraggio di indossarlo?

 Jim Carry in The Mask

1994 - “The Mask”

Ammettiamolo, questo infelice cappello con una lunga piuma posta sul lato destro non fa alcun favore al fedora, che in questo modo fa davvero fatica a tornare di moda.

 Red Hat Linux

2002 - Fedora Linux

Pur non essendo né una persona né un cappello, Fedora Linux è uscito nel 2002 come sistema operativo per i server di Linux.  Fedora è una distribuzione Linux, il cui sponsor principale è Red Hat dall'emblematico fedora nel suo logo.

Nonostante Fedora conti 1,2 milioni di utenti in tutto il mondo, questo sistema operativo non è stato in grado di uscire dalla macchina e di raggiungere la testa dei suoi utenti. E meno male, il mondo non ha proprio bisogno di un esercito di amministratori di server con un fedora in testa che battono su tastiere meccaniche... o no?

 Justin Timberlake con fedora

2010 e oltre

Con l'avanzare del XXI secolo, le prospettive per il fedora non sono certo rosee. Molte celebrità hanno tentato di farne una parte integrante del loro look, ahimè con risultati poco brillanti.

 Lupita Amondi Nyong'o

La battaglia dei sessi non è ancora finita

Da notare che, a parte Sarah Bernhardt, colei che ha imposto il fedora come simbolo della liberazione della donna, abbiamo nominato soltanto uomini che però non sono riusciti a valorizzare il fedora.

Ci fa pensare che le donne hanno fatto un lavoro incredibile nel corso della storia e hanno un gusto decisamente maggiore per i cappelli.

Basta guardare lo splendido stile di Lupita!

E se, nonostante ciò che hai letto, vuoi acquistare un fedora?

L'Antica cappelleria Troncarelli propone cappelli di ogni foggia che vale la pena di provare, ma non dite che siamo stati noi a fare la spia.

Se decidi di fare il grande passo, sappi che anche Kate Middleton ha fatto il suo