Sostenibilità

Semplici consigli per ridurre i rifiuti tessili

Non sai cosa fare dei vecchi abiti? Ti offriamo alcuni consigli sostenibili su come riciclare gli indumenti che non usi più, indipendentemente dal loro stato!
2021-07-23
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Con l'aumento esponenziale della fast fashion negli ultimi 30 anni, i rifiuti tessili sono oggi uno dei principali responsabili di tonnellate di rifiuti in tutto il mondo. Secondo le stime di Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) il 5,7% dei rifiuti indifferenziati è composto da rifiuti tessili e questo numero è in continua crescita. Nell'arco di 10 anni (tra il 1999 e il 2009), la quantità di rifiuti tessili è aumentata del 40%, a causa della produzione di massa di abbigliamento a basso costo e di scarsa qualità associata alla moda usa e getta.

Sebbene la soluzione vada ben oltre le nostre possibilità, ci sono ancora dei piccoli cambiamenti che possiamo fare per ridurre l'impatto delle nostre abitudini di acquisto sull'ambiente. Dal riciclaggio di un vecchio paio di leggings all'aggiunta di toppe su un paio di jeans bucati, l'obiettivo di comprare meno e di evitare di gettare i vecchi tessuti non potrà che essere d'aiuto.

Di seguito sono riportate alcune idee su cosa fare con i capi del guardaroba che non indossi più. Siamo curiosi di sapere cosa fai con i tuoi rifiuti tessili, parlacene su Instagram!

 Tecnica di rammendo giapponese Sashiko utilizzata per riparare il jeans
Immagine per gentile concessione di Jessica Marquez

Riparazione e riciclo dei vestiti

Prima di togliere un indumento dall'armadio, prova a guardarlo sotto una luce diversa. È possibile ripararlo? È un vecchio capo che ha visto tempi migliori? O ha una forma che non ti piace più? Le riparazioni e l'upcycling fai-da-te possono richiedere tempo, ma offrono la possibilità di personalizzare i capi e di adattarli al tuo stile. Potresti accorciare l'orlo di un abito per farne un top o il contrario, tagliare la parte superiore del vestito e trasformarla in una gonna aggiungendo un semplice elastico. La maglieria bucata può essere facilmente riparata con un paio di punti speciali, aumentando il fascino di un maglione a maglia grossa. Per i jeans, ispirati al metodo di riparazione giapponese chiamato "sashiko". Si tratta di una tecnica di rammendo in cui si usano file di punti visibili per riparare le aree più consumate. Sul sito Cucire a macchina puoi trovare una piccola guida pratica e scoprire questo punto da ricamo giapponese. I pezzi riciclati sono un modo speciale per esprimere creatività e personalità, aggiungi un'etichetta personalizzata e il tuo indumento sarà davvero unico!

 vestiti multicolori in un negozio dell'usato

Donazioni e scambio di vestiti

Le donazioni o lo scambio di vestiti sono un ottimo modo per dare una seconda vita ai capi in buono stato. Le associazioni di beneficenza quali Croce Rossa, Humana o Caritas accettano donazioni di abiti che, in alcuni casi, rivendono per contribuire a finanziare iniziative comunitarie. Se hai molti indumenti di cui liberarti, potresti organizzare uno scambio di abiti tra amici, vicini di casa o colleghi di lavoro: con questo semplice ma importante gesto, potrai non solo fare pulizia nell’armadio e trascorrere un pomeriggio di svago, ma compiere anche una buona azione.

Vendita di vestiti usati

Se il tuo armadio trabocca di abiti ancora in ottimo stato, non buttarli, ma rivendili! Potresti provare online su siti come eBay, Subito o nei gruppi di acquisto/vendita su Facebook. Se, invece, non ami stare dietro al processo di caricamento online degli articoli, cerca il negozio dell'usato più vicino. La compravendita di abiti di seconda mano è una delle opzioni più sostenibili per l'industria dell'abbigliamento. Vendendo i tuoi articoli, infatti, contribuisci ad un'economia circolare, riducendo l'impatto sull'ambiente, fai spazio in casa, dai valore agli oggetti e guadagni qualche euro!

Riciclo di abiti usati

Alcuni capi non possono essere riparati, quindi prima di buttarli prendi in considerazione il riciclo. Potresti scegliere l'opzione fai-da-te, utilizzando gli indumenti che scarti per realizzare borse, stracci o salviette struccanti, o cercare il riciclo industriale dei tessuti nella tua zona. I progressi nelle tecnologie di riciclo dei tessuti consentono di riciclare circa il 95% dei prodotti tessili trasformandoli in fibre grezze. Queste fibre riciclate possono poi essere trasformate in nuovi articoli, sostituendo la necessità di utilizzare solo fibre nuove. Molti negozi offrono ora la propria sede come punto di consegna per la raccolta dei tessuti. Levis, The North Face e H&M offrono la possibilità di portare i vecchi indumenti da riciclare, anche se di un'altra marca. E se non riesci a trovare un negozio dove riciclare i tuoi abiti, il cassonetto dei vestiti usati è sempre un'opzione valida.