poltrone verdi in un cinema con tende di velluto
Moda e tendenze

15 film sulla moda da vedere quest'inverno

Ti interessano film su stilisti, modelle o con costumi rivoluzionari? Ecco una carrellata di 15 film per tutti gli amanti della moda.
2022-02-18
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Desideri saperne di più sul mondo del fashion? I film di cui ti parliamo di seguito girano tutti intorno alla moda, alcuni sono letteralmente incentrati sull'abbigliamento, sull'immagine e sullo stile; altri usano gli abiti come mezzo simbolico per dare impulso alla narrazione della storia. Qualunque sia il modo in cui vengono utilizzati, gli abiti sono i veri protagonisti di questi film. E ora pop corn in mano, la tua trendy night sta per cominciare!

 film sulla moda dal 2021 al 2016

Crudelia (2021)

Cosa c'è di più fashion della ricerca del materiale perfetto per il cappotto dei tuoi sogni? Questa storia delle origini di Crudelia potrebbe essere difficile da accettare - nessuno prova compassione per una persona che vuole uccidere dei cuccioli - ma offre alcuni contenuti di moda sorprendentemente buoni. Crudelia, nota come Estella e interpretata da Emma Stone, è una stilista in erba nella Londra degli anni Settanta. La maggior parte del film gira intorno al suo tirocinio in una casa di alta moda con una Baronessa cattiva al timone, un po' come Il diavolo veste Prada, per intenderci.

Costumista: Jenny Beavan

Ultima notte a Soho (2021)

Non è probabilmente il tipico film sulla moda, ma Ultima notte a Soho è un thriller psicologico basato su una giovane donna che frequenta una scuola di moda a Londra. La nostra protagonista viaggia nel tempo in sogno fino ad arrivare agli anni '60, un'epoca a cui si sente legata e da cui trae ispirazione per i suoi modelli. I costumi contribuiscono a distinguere le due epoche e a definire l'atmosfera che si crea quando il suo stato d'animo cambia. Si tratta di outfit perfetti per gli anni '60, con vestiti a tubino fantasia, abiti a tenda voluminosi e trench con cintura.

Costumista: Odile Dicks-Mireaux

Il filo nascosto (2017)

Un film estremamente accattivante in cui l'irascibile stilista Reynolds Woodcock (interpretato da Daniel Day-Lewis) è attratto da una cameriera che diventa la sua nuova musa ispiratrice e compagna di vita. Sono i costumi a segnare la storia del film: lui la veste con abiti eleganti e di alta moda, lei si sente inizialmente a disagio, ma presto si adatta alla sua nuova posizione. I colori svolgono un ruolo importante e l'inasprimento del suo umore si percepisce nella scelta dei tessuti, che diventano più scuri e malinconici. Un elemento che dà un grande aspetto scenografico ad un film incentrato sul suo ruolo di stilista e couturier.

Costumista: Mark Bridges

Animali notturni (2016)

Questo thriller neo-noir è il secondo film diretto dallo stilista e regista Tom Ford. La sceneggiatura complessiva di questo film è quella che ci si può aspettare da una persona che ha trascorso la maggior parte della sua carriera come stilista di successo. Tutto, dalla scenografia ai costumi, è elegante e ponderato. Ford utilizza la sua profonda conoscenza dell'abbigliamento per collaborare con la costumista e raccontare, in modo sottile, la storia, senza diventare una campagna pubblicitaria per Tom Ford (in versione stilista). Il risultato finale è stiloso e sexy, anche se la storia è davvero struggente (ma molto bella!).

Costumista: Arianne Phillips

Personal Shopper (2016)

Non siamo sicuri che Personal Shopper possa essere considerato un film sulla moda, ma vale la pena di aggiungerlo al nostro elenco, soprattutto perché In Italia al Box Office ha incassato 175 mila euro! Si tratta di un dramma psicologico su una giovane donna di nome Maureen (alias Kristen Stewart) che lavora come personal shopper per una top model, incaricata di acquistare abiti firmati e sbrigare commissioni per lei, e che ha appena perso il fratello gemello. Il contrasto tra gli abiti che Maureen sceglie per la star esigente e scontrosa e quelli che indossa quotidianamente mostra le differenze nelle vite che conducono e gli squilibri all'interno dell'industria della moda, che si regge su assistenti e lavoratori mal pagati, nonostante l'aspetto glamour del settore.

Costumista: Jurgen Doering

 film sulla moda tra il 2015 e il 1997

The Dressmaker - Il diavolo è tornato (2015)

In The Dressmaker - Il diavolo è tornato Kate Winslet interpreta una sarta di successo che torna nel suo piccolo e bigotto villaggio natale dell'Australia rurale. Il suo arrivo crea scompiglio tra coloro che la conoscevano prima di partire e da lì scaturisce il dramma. Durante il soggiorno, usa le sue abilità di sarta per vendicarsi di alcuni abitanti della città che le avevano fatto un torto in passato. Un film divertente e buffo che vale la pena di vedere soprattutto per il contrasto tra gli abiti ultra-chic degli anni Cinquanta che Tilly (Kate Winslet) indossa e gli abitanti del luogo.

Costumista: Margot Wilson & Marion Boyce

Il diavolo veste Prada (2006)

Che razza di elenco di film sulla moda sarebbe senza citare il mitico Il Diavolo veste Prada? Sappiamo però che non c'è molto da aggiungere a quanto è stato già detto. Quindi, se non l'hai ancora visto, è arrivato il momento di farlo, prima però continua a leggere...

Costumista: Patricia Field

Marie Antoinette (2006)

Anche se questo film potrebbe trovarsi nella lista dei 10 film biografici sulla moda da vedere, ci è sembrato sensato includerlo qui, poiché si tratta di una rivisitazione di Maria Antonietta tutta incentrata sui costumi. Balze, fiocchi, piume e gioielli impreziosiscono ogni dettaglio di questo film. Maria Antonietta (interpretata da Kirsten Dunst) era nota per la sua frivolezza, l'eccesso e le grandi acconciature a cascata, e le immagini di questo film ne innalzano il livello. Sebbene si tratti di una versione altamente stilizzata degli eventi, i costumi seguono lo stesso taglio e lo stesso stile popolare che avevano durante il suo regno, ma con scelte di colore e di tessuto attuali per dare un tocco più moderno.

Costumista: Milena Canonero

Zoolander (2001)

Secondo il costumista di questo film, David C. Robinson, "Zoolander sta alla moda come il mondo dello spionaggio sta ad Austin Powers", e noi condividiamo il suo pensiero. Il film non si lascia sfuggire nessuna azienda di moda esistente, con modelli maschili stravaganti, stilisti meschini e abiti trasgressivi, ed è per tutto questo che ci piace così tanto. Mentre il protagonista Derek Zoolander non è noto per i suoi abiti particolarmente chic (ovvero, ha un gusto terribile), Mugatu, la nemesi di Zoolander, ne indossa sempre uno più bello dell'altro. Vedendo Zoolander, è facile rimanere ipnotizzati dai suoi outfit, tra cui, ovviamente, il maglione in mohair.

Costumista: David C. Robinson

Il quinto elemento (1997)

Il Quinto elemento è un classico di culto che si dice abbia rivoluzionato il genere fantascienza, in gran parte per le immagini del film. I costumi, infatti, erano molto diversi da quelli di altri film di fantascienza popolari dell'epoca, di cui possiamo ringraziare lo stilista Jean Paul Gaultier. Gaultier ha preso molto sul serio il suo ruolo di costumista, creando più di mille abiti originali anche per le parti meno importanti del film e ha dato i suoi frutti in molti modi iconici.

Costumista: Jean Paul Gaultier 

 film sulla moda tra il 1995 e il 1957

Ragazze a Beverly Hills (1995)

Non esiste film più esplicitamente anni '90 di Ragazze a Beverly Hills, uno scorcio perfetto sulla moda tra gli adolescenti degli anni '90, che ha come protagonista un'ape regina (interpretata da Alicia Silverstone) viziata ma adorabile del suo liceo. Con così tanti momenti memorabili e look alla moda, non sorprende che il film sia ancora oggi un riferimento per la cultura popolare. Una scena in particolare che va ricordata è quella in cui la ragazza usa il computer dell'armadio per scegliere un vestito, troppo carino!

Costumista: Mona May

Io e Annie (1977)

Io e Annie non è un film su una stilista, una modella o un personaggio del settore, eppure da quando è uscito ha avuto un ruolo fondamentale nelle scelte di abiti sartoriali delle donne. Gli outfit di Annie (interpretata da Diane Keaton) mischiano molti elementi normalmente riservati agli uomini, come giacche in tweed, pantaloni di lana a pieghe, cravatte e gilet. Si tratta di un riflesso dello stile personale di Diane, che all'epoca era tutt'altro che di massa. L'attrice ha preso questo look e ha creato un modello aspirazionale che da allora è piaciuto a molti. Il look di Annie Hall ritorna ogni pochi anni sulle passerelle ed è un film che rappresenta ancora oggi una costante fonte d'ispirazione per molti stilisti.

Costumista: Ruth Morely (anche se il merito degli abiti di Annie è di Diane Keaton)

Mahogany (1975)

Questo film di genere sentimentale è l'ideale da vedere per capire cosa ci si aspettava dai partecipanti al Met Gala 2019. La trama narra la storia di una studentessa di moda in difficoltà (interpretata da Diana Ross) che ha grandi sogni. Se trovi che la trama sia antiquata e un po' banale, non temere, perché non è per questo che il film è popolare. Tutto ciò che lo rende così speciale, infatti, sono i look bizzarri e sopra le righe di Diana. I suoi abiti, infatti, sono ricchi di raso, paillettes e lustrini che non saprai più dove guardare.

Costumista: Diana Ross

Blow Up (1966)

Questo iconico classico della controcultura degli anni '60 analizza cosa significa fare arte. Il film ha come protagonista un fotografo di moda, che assiste a quello che pensa sia un omicidio, e ma man mano che il film va avanti, spuntano altre domande sulla scena che ha appena fotografato. Ambientato a Londra, ogni scena di questo film coglie perfettamente i dettagli dell'epoca dietro le porte chiuse della swinging London, ed è l'ideale per chi è interessato all'arte e alla moda degli anni Sessanta.

Costumista: Jocelyn Rickards

Cenerentola a Parigi (1957)

Questo classico della moda potrebbe esserti sfuggito, ma vale sicuramente la pena di vederlo, anche solo perché è un film degli anni Cinquanta. Audrey Hepburn interpreta una commessa di libreria senza pretese (si perdona una trama così banale, perché probabilmente era una novità all'epoca!), che viene notata da un fotografo e accetta malvolentieri di fare da modella per lui, diventando una star da un giorno all'altro. La maggior parte del film è ambientata a Parigi (cosa c'è di più alla moda di questa città!) e il guardaroba di Audrey Hepburn è quasi interamente composto da splendidi abiti Givenchy personalizzati, che lo rendono elegante e molto fashion.

Costumista: Edith Head e Hubert De Givenchy 

Per saperne di più, dai un'occhiata alla nostra lista di 15 documentari sulla moda e lasciati ispirare!